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STUDIARE MUSICA DA ADULTI: PRO E CONTRO?

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Pubblicato da in Mito da sfatare · 15 Ottobre 2018
Tags: MusicaLezioniAdultiBambini
STUDIARE MUSICA DA ADULTI. PRO E CONTRO?

Tante volte mi viene detto/chiesto: "ma non è troppo tardi per iniziare a imparare a suonare uno strumento?"
No, non è mai troppo tardi. Non c'è età giusta o sbagliata, migliore o peggiore per avventurarsi nella musica.
Ora vi spiego il perchè attraverso un confronto con i bambini, che ritenete sempre più adatti di voi in quella che considerate una chimera,

Per adulto intendo non tanto l'età bensì la categoria di persona che ha svolto/svolge una qualche forma di attività continuativa nel tempo che non sia studiare all' università. Perchè?

DOVE L' ADULTO E' AVVANTAGGIATO RISPETTO AL BAMBINO:
- l' adulto lavorando ha imparato il valore della disciplina, della costanza, della fiducia nel perseguire i propri obiettivi (qualsiasi essi siano)
- l' adulto ha un livello di concentrazione molto più alta del bambino.
- l' adulto sa imporsi su se stesso, il bambino no se è libero di scegliere.
- l' adulto ha una consapevolezza di sè (mentale, fisica, emotiva) molto più ampia del bambino
- l' adulto ha una proprietà di linguaggio e un livello di comprensione più elevato del bambino
- l' adulto è più razionale del bambino e dunque riesce ad acquisire le informazioni più profondamente rispetto al bambini che le assorbe più per intuizione e istintività
- le motivazioni dell' adulto sono molto più forti di quelle del bambino che, o si trova a fare un corso di musica perché spinto dai genitori o semplicemente lo fa perché "gli piace" come dice lui....(ovviamente senza sapere cosa comporta).
Queste motivazioni sono la spinta propulsiva per avere la forza di affrontare le difficoltà che inevitabilmente si trovano in un percorso di studi e caparbiamente superarle. Il bambino di solito alla prima difficoltà inizia a dire che non gli piace più suonare.

DOVE L' ADULTO è SVANTAGGIATO RISPETTO AL BAMBINO:
- l' adulto ha un corpo mentale, fisico ed emotivo frutto delle esperienze maturate nel bene e nel male. Possono esserci rigidità e paure, blocchi di vario genere a livello empatico o fisico. Questo può esser un rallentamento all' apprendimento e/o all' esecuzione di brani musicali in quanto il segreto di una buona esecuzione è fluidità in ogni aspetto.
- l' adulto ha meno tempo di studiare del bambino che oltre a una sana attività fisica, dovrebbe avere come unico pensiero quello di fare il proprio lavoro: fare i compiti (musica rientra in questi...). L' adulto invece ha tanti compiti nella vita quotidiana, può essere abbia famiglia, una casa da mantere, un lavoro che lo impegna particolarmente e che la musica sia non l' ultimo dei problemi ma sicuramente non il suo unico pensiero. Insomma l'adulto deve spartire la sua passione con altre cose, trovare degli equilibri per fare tutto e trarne anche beneficio e piacere.
- l' adulto può avere un lavoro privo di orari fissi che non gli permette di essere regolare nella frequenetazione delle lezioni e nello studio, il bambino salvo problematiche famigliari (genitori divorziati/separati ad esempio) dovrebbe avere degli spazi in ogni giornata liberi per poter suonare.

Come vedete sono più i pro che i contro, cari adulti....
Chi sta scrivendo è una donna che ha una storia personale abbastanza profonda e segnata, che ha ripreso il suo strumento amato a 22 anni e che combatte per diplomarsi tra lavoro e incombenze varie... vi capisco... davvero...
Una cosa però vi dico:
non mollate;
non smettete mai di credere nel vostro sogno;
credete nelle vostre capacità e potenzialità.
Non serve particolare talento nella musica.
Il talento è nulla senza determinazione e costanza, quella che più spesso viene a mancare.
Voi/Noi adulti che vi mettetiamo in gioco, abbiamo tutte le carte in regola per vincere.
Dovete fare solo tre cose:
1. crederci
2. rivolgervi alle persone giuste che sappiano sostenervi e soprattutto alimentare nel modo migliore il vostro fuocherello di passione con competenza e professionalità.
3. mettere da parte tutti i dubbi e PROVARE.

Mettetevi in gioco, la musica è rinascita, non aspettate ancora.
Non accettate di avere un rimpianto così:
"ho sempre desiderato fare musica ma..."
Vogliatevi bene e iniziate a fare ciò che vi renderà felici.

Leonore


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