Quando cambiare insegnante di pianoforte - CSM informa - Centro Studio Musica

CSM informa - Centro Studio Musica

Associazione Konzertmusik
Centro Studio Musica
Vai ai contenuti

Quando cambiare insegnante di pianoforte

Centro Studio Musica
Pubblicato da in Mito da sfatare · 24 Settembre 2018
Tags: MusicaPianoforteLezioniScuolaStudio
AI GENITORI DI STUDENTI DEI PRIMI ANNI DI PIANOFORTE:

Questo elenco non ha alcuna pretesa di essere esaustivo.
Si pone solo il chiaro intento di mettere in allerta i genitori che, troppo spesso non sapendo e fidandosi (senza alcuna colpa ovviamente) fanno perdere anni preziosi e soprattutto creano abitudini sbagliate nello studio.
Tutto questo poi è difficle da correggere sia per il nuovo insegnante sia per l'allievo che talvolta viene scoraggiato dal mancato raggiungimento di  progressi sostanziosi. Ciò significa diminuire la propria autostima e disamorarsi alla musica, ritenendosi incapace... ingiustamente.

SE VOSTRO FIGLIO DOPO DUE ANNI ANCORA

      • utilizza spartiti con le note scritte molto grandi;
      • si interrompe in un brano e ricomincia da capo, significa che non gli è stato insegnato come studiare e/o non sa leggere le note e suona esclusivamente a memoria  o per imitazione;
      • non sa prendere un altro brano dello stesso spartito nel quale ne sa suonare uno e non sa studiare da solo quello nuovo;
      • non usa nemmeno uno dei due pedali;
      • non suona in modo espressivo, ossia non differenzia le dinamiche (piano, forte, mezzo forte, crescendo, diminuendo, legato, staccato, fraseggio etc );
      • suona esclusivamente a mani alternate, o le due mani suonano le stesse note;
      • non si esercita su scale e tecnica pianistica (spartiti come studi di Czerny, studi di Pozzoli, Longo, Mugellini, Rossomandi, ed altri analoghi);
      • non ha un quaderno con pentagrammi in cui vengono fatti esercizi di lettura delle note e di ritmica;
      • non conosce più brani di Bach, Mozart, Schumann, Beethoven, Clementi, Bartok, Kabalevsky;
      • non suona brani a 4 mani con l’insegnante e/o altri allievi, non ascolta musica (dal vivo, da youtube, da cd o qualsiasi altra fonte);
      • si siede come capita davanti al pianoforte, con le gambe sotto alla tastiera, tenendo spalle alte e curve, schiena non dritta, braccia e mani in posizioni che non sono né funzionali all’atto di suonare, né sane per lo sviluppo fisico del bambino;
CAMBIATE INSEGNANTE DI PIANOFORTE


Associazione Konzertmusik
Via Fusinato 21, Mestre
c.studiomusica@gmail.com
C.F. 90164710270, P.I. 04313310270
Torna ai contenuti