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Pianoforte, tastiera o pianoforte digitale?

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Pubblicato da in Mito da sfatare · 1 Ottobre 2018
Tags: PianoforteLezioni.StudioMusicaAcusticoDigitaleTastiera
Spesso ci viene chiesto cosa è meglio prendere tra pianoforte acustico, tastiera o pianoforte digitale?

A priori si potrebbe dire: "sempre meglio pianoforte" ma... dipende! Vediamo perchè.

Tutto dipende da
  1. che obiettivi ti poni
  2. che disponibilità economica hai
  3. che genere musicale desideri suonare
  4. in che condizioni studi/suoni
  5. quanto il tuo insegnante è in grado di farti migliorare e crescere
  6. quanto sensibile sei
  7. che esperienze vuoi sperimentare

Partiamo dalla fine.
suonare e studiare è un' esperienza mentale, fisica ed emotiva. Sia chiaro!
Un qualcosa che provi e poi che tu continui o meno ma che ti resterà per sempre.

Se vuoi un' esperienza superficiale, alla "ma sì, basta fare qualcosa", hai un insegnante che le sonate di Beethoven o Mozart non le ha mai studiate, se ci dedichi un'ora in tutta la settimana è tanto, se magari vuoi anche fare l' autodidatta e spendere poco di lezioni andando una volta ogni tanto, prendi una tastiera da 250 euro, ti è più che sufficiente!

Se invece vuoi fare un percorso su di te, di consapevolezza interiore, di scoperta dei vari suoni che tu puoi creare, se vuoi suonare per davvero e dedicare ogni giorno del tempo allo studio e trarne il massimo piacere,
noleggia un pianoforte acustico!
Noleggia hai sentito bene!
Se sei agli inizi un pianoforte di buona qualità ti costa tra i 30 e 40 mensili!

Un pianoforte digitale al pari di un pianoforte acustico, forse non lo sai, ma se vuoi che ti dia la stessa resa, ti costa anche di più e non te lo danno a noleggio, lo devi acquistare.

Ci sono delle grosse differenze tra pianoforte acustico e pianoforte digitale:

Sul pianoforte digitale il suono è campionato, non viene riprodotto ogni volta in modo nuovo e magico dalla meccanica come in quello acustico. Sarà pertanto sempre uguale, nel bene e nel male, non subirà alterazioni di intonazione, non soffrirà il caldo o il freddo, il secco o l' umidità, ma resterà pur sempre uno strumento "sintetico" ben lontano dalla vita del legno, delle corde e dei metalli.

Il pianoforte acustico è fatto di migliaia di pezzi, assemblati con leve magistrali che vengono azionate suonando. Nel pianoforte digitale non ci sono leve, c'è simulazione e tentativo di riprodurre la "discesa del tasto" come quella di uno acustico. La muscolatura delle braccia e delle dita sentirà sempre questa differenza e dovrai cambiare modo di suonare ogni volta che farai lezione su un pianoforte meccanico (acustico).

Il pianoforte acustico non si può spegnere, solo tu puoi accenderlo sedendoti davanti a lui e mettendo le mani, lui è silenzioso che aspetta solo te.
Il pianoforte digitale lo spegni e accendi, finchè si accende perchè essendo elettronico non ha vita eterna.

Ci sono varie strade nella vita: accontentarsi o cercare il meglio... a te la scelta.


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